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Le vittime della strada con l’Inviato Speciale dell’Onu per la sicurezza stradale, Jean Todt a Torino e Roma

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#WDR2016 mercoledì 23 novembre 2016 a Torino e Roma: le iniziative della Fondazione Luigi Guccione ente morale vittimestrada. Presenti anche l’inviato speciale dell’Onu per la sicurezza stradale, Jean Todt, il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani e Yolanda Domenech della FEVR.

Il 20 novembre 2016 sarà celebrata la Giornata Mondiale in Memoria delle vittime della strada che è stata adottata – su proposta della nostra Federazione Europea della Vittime della strada (FEVR) – dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con Risoluzione 60/5, il 26 ottobre 2005, da celebrare ogni anno la terza Domenica di novembre (www.wdor.org).
Sei governi in Italia da allora sono passati e nessun atto di recepimento della Risoluzione dell’ONU è stato compiuto (Governo Berlusconi III, Governo Prodi II, Governo Berlusconi IV, Governo Monti, Governo Letta, Governo Renzi).

Nel Piano “Decennio d’Azione 2011-2020 per la sicurezza stradale” – approvato a Washington il 15 marzo 2011 e presentato in tutto il mondo il giorno 11 maggio 2011 da parte di ONU, OMS e circa 100 ONG che hanno contribuito a elaborarlo – è scritto al 5° Pilastro (sono cinque): “Migliorare l’assistenza post-collisione e rafforzare i servizi sanitari per le vittime della strada”.
In Italia 37 Organizzazioni economico-sociali la firmarono in un incontro che tenemmo alla Camera dei Deputati. Il tema deciso quest’anno dai presidenti delle Organizzazioni nazionali di vittime della strada dei Paesi europei aderenti alla FEVR (Federazione Europea Vittime della strada) è: “Azioni di primaria importanza dopo lo scontro stradale: cure mediche, indagini, giustizia”.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato una Medaglia quale premio di rappresentanza della Presidenza della Repubblica italiana per la #WDR2016.
Mercoledì 23 novembre 2016, alle ore 9, si terrà un consiglio comunale straordinario aperto, nella bella Sala Rossa del Palazzo di Città, a Torino, interamente dedicato alla #WDR2016. L’Amministrazione comunale di Torino ha aderito alla nostra proposta di convocare un apposito consiglio straordinario.

Torino è la prima città al mondo a compiere questo gesto istituzionale forte. Unitariamente. Infatti il presidente del Consiglio comunale, Fabio Versaci, ha coinvolto tutti i capigruppo consiliari che unanimemente hanno deciso la convocazione dell’importante incontro istituzionale. A loro, alla Sindaca Chiara Appendino, all’assessora alla Mobilità Maria Lapietra ed a tutta la Giunta vanno i nostri sentiti ringraziamenti. Saranno presenti anche l’Inviato Speciale del Segretario Generale dell’Onu per la sicurezza stradale, Jean Todt, i presidenti di ACI ed FLG, Angelo Sticchi Damiani e Giuseppe Guccione.

La Giornata non deve essere – lo diciamo alle tante Istituzioni nazionali e locali che non hanno preso iniziative concrete – solo una giornata, dovuta, di commemorazione.
Insieme dobbiamo declinare i tre obiettivi di “primaria importanza dopo la collisione stradale: cure mediche, indagini, giustizia”.
Non è ammissibile che dopo 34 anni (era il 1982!) dall’approvazione di un emendamento della legge sulle assicurazioni che prevede che il 10,50% della RCAuto sia destinata all’assistenza delle vittime della strada non ci sia ancora una legge per l’assistenza!

Come bisogna mettere mano ad indagini serie se si vuole mettere la vittima su una posizione di parità con chi commette il reato.
Occorrono team interforze nelle procure perché le indagini preservino la scena del crimine, i reperti siano catalogati e correttamente conservati, i testimoni individuati tempestivamente ed interrogati, le analisi di chi ha provocato la collisione mortale effettuate subito, ecc. E le pene siano eque, giuste ed effettive. L’omicidio stradale, pasticciato, dopo un anno dalla sua applicazione va modificato e corretto delle tante cose che non vanno e dal rischio di incostituzionalità che incombe per la superficiale competenza giuridica di chi lo ha votato.

Sempre mercoledì 23 novembre 2016 nel pomeriggio, alle ore 16, inaugureremo il Centro nazionale assistenza per le vittime della strada a Roma intitolato a Marcel Haegi, fondatore della FEVR (Federazione Europea Vittime della Strada) e ad altre 20 vittime della strada i cui familiari hanno co-presentato insieme ad FLG la petizione su Change.org per richiedere a Governo e Parlamento di varare una Legge per l’assistenza alle vittime strada.
Ed all’iniziativa romana saranno presenti, a suggellarne l’importanza – dopo quella di Torino – l’Inviato Speciale del Segretario Generale dell’Onu per la sicurezza stradale, Jean Todt, i presidenti di ACI ed FLG, Angelo Sticchi Damiani e Giuseppe Guccione, la rappresentante della FEVR e Direttore della nostra consorella spagnola P(A)T Asociacion de Prevencion de Accidentes de Tràficos, Yolanda Domenech.

Il Muro della Memoria (WALL OF REMEMBRANCE) è il motto delle Organizzazioni di vittime della strada in questo giorno di ricordo dei tanti morti sulle strade del mondo a causa della violenza stradale. E proprio lo scorso anno sul circuito di Formula 1 ad Interlagos in Brasile il nostro striscione (FEVR) è stato esposto sulla pista con l’Inviato speciale dell’Onu, Bernie Ecclestone ed i piloti di Formula 1 a sostenere anche plasticamente la #WDR2015.

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